26 settembre

Venerdì 26  settembre

Non se ne esce da questo periodo di maltempo. Nella mia zona almeno non ha fatto danni ma quando vedo cosa ha combinato da altre parti…

Rifletto su questa cosa: case e cantine sommerse dal fango, mobili, cose e ricordi distrutti. Anche quando non ci sono vittime, comunque terribile! Automobili trascinate dalla corrente e scagliate in ogni dove, sottopassi allagati e strade interrotte da frane, ecc. ecc. ecc. Ringrazio Dio per non aver mai passato tutto questo e lo prego affinchè non mi capiti mai.

Ho tanti amici a Como e sull’omonimo lago dove il maltempo ha colpito in modo violento; nel migliore dei casi non hanno potuto uscire di casa ma c’è chi è rimasto senza acqua potabile e senza luce; comunque solo disagi e qualche danno.

A molti è andata peggio.

Indubbiamente l’incuria umana per il territorio e la crisi climatica (non è una cosa nuova anche se ce ne parlano come non fosse mai accaduta….leggete il seguito e capirete meglio) portano a queste precipitazioni per così dire “concentrate”: grandissime quantità in tempi brevi.

Cito testualmente da Wikipedia: “Cambiamento climatico, ovvero variazioni del clima della Terra a diverse scale spaziali (regionale, continentale, emisferica e globale) e storico-temporali (decennale, secolare, millenaria e ultra millenaria) dei parametri statistici (valore medio, minimo, massimo, varianza) relativi a temperatura, pressione, composizione chimica dell’atmosfera, precipitazioni, nuvolosità, temperatura degli oceani, distribuzione e sviluppo di piante e animali”.

Dunque una cosa molto complessa che troppo spesso viene addossata esclusivamente alle attività umane; certamente l’impatto antropico sulla crisi climatica è grandissimo: agricoltura, uso del suolo e deforestazione, industria, trasporti, gestione dei rifiuti, edifici.

Bisogna però anche dire che studiando il clima del passato si è potuto vedere che la Terra ha attraversato continue fasi di cambiamento del proprio clima, fasi più o meno rapide e più o meno cicliche; analizzando i cambiamenti lenti del clima (milioni di anni) si nota un continuo alternarsi di ERE glaciali ed  ERE interglaciali (milioni di anni più freddi/milioni di anni più caldi); studiando i cambiamenti medi del clima (migliaia di anni) si nota l’alternarsi di PERIODI glaciali e PERIODI interglaciali (grande estensione dei ghiacciai/piccola estensione degli stessi). Studiando infine i cambiamenti brevi del clima (centinaia/decine di anni) si son visti MOMENTI di raffreddamento del clima (con un generale abbassamento delle temperature) alternati a MOMENTI di riscaldamento del clima (con un generale innalzamento delle temperature).

Corsi e ricorsi dunque, con all’interno cambiamenti temporanei che però, questa volta, sono più pericolosi di quanto non lo siano stati in passato perché effettivamente l’uomo è riuscito a diventare più pernicioso oltre che numeroso; abbiamo circa 7/8 anni (POCHI!) – lo dicono gli studiosi – per attuare modifiche   prima che gli effetti nefasti delle attività umane siano irreversibili.

Ecco alcune possibili soluzioni: modifiche alimentari (ridurre lo spreco di cibo – che non è neanche etico), riduzione dell’uso dei combustibili fossili, mantenimento degli ecosistemi con conseguente riduzione della zoonosi che causa malattia come il virus di Ebola/virus portati dalle zanzare che in Amazzonia stanno trovando un clima favorevole alla loro riproduzione e in compenso, grazie alla deforestazione, sono diminuiti i loro predatori.

Infine, ma FONDAMENTALE, la cooperazione internazionale perché se io attuo buone prassi, ma il mio vicino se ne frega, non andremo da nessuna parte.                             Cosa, per ora, molto lontana dall’essere attuata!

Giusto perciò non perdere di vista il problema finale, ma tutto “cum grano salis”, con buon senso; senza allarmismi ma anche senza negazionismo, con soluzioni vere e non con soluzioni apparentemente giuste ma alla fine peggiori del male.

Mi rileggo e constato che ho divagato molto dall’iniziale riflessione sul pessimo meteo di questa settimana. Son fatta così, quando parto….Mi piace approfondire!

Spero di avervi comunque interessato e prima dei saluti finali voglio augurare a tutti i miei lettori un tranquillo e gioioso fine settimana.

E speriamo che anche il tempo migliori…..

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